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Uomini e donne oggi. Costruire nuove relazioni di genere e generazione - Parte 2

Questo post è la seconda parte degli appunti presi durante l'intervento di Rossella Ghigi alla conferenza del 18 novembre 2010 La crisi del maschio Già a metà dell’ottocento si parlava di crisi del maschio. Wej-ji è l’ideogramma cinese del termine crisi . I cinesi compongono questo ideogramma attraverso la combinazione di due parole: pericolo e opportunità . In nessuna altra lingua è così ben condensato il significato del termine. Pericolo e minaccia: qualcosa di stabile si spezza Opportunità: apertura verso il nuovo Questo passaggio viene vissuto con angoscia perché vengono messi in discussione alcuni assiomi consolidatisi nel tempo: p otere e superiorità sul femminile. Se il principio che l'uomo è superiore sulle donne (e sugli uomini devianti) è minacciato, il fondamento dell'identità maschile vacilla. Individualmente gli uomini non sono in grado di elaborare il cambiamento di ruolo. Devono cercare un ruolo autonomamente, senza fare riferimento ad un...

Uomini e donne oggi. Costruire nuove relazioni di genere e generazione - Parte 1

Appunti dall’intervento di Rossella Ghigi Le relazioni tra generi sono determinate dalla socializzazione di genere che si attiva verso i tre anni e dai comportamenti inconsapevoli che i referenti adulti tengono nei confronti dei bambini maschi e femmine [1] . A cinque anni i bambini mostrano già ASPETTATIVE DI RUOLO. A nove anni le bambine si adattano alle aspettative di PIACERE e ACCUDIRE. A tredici anni le ragazzine mostrano insoddisfazione riguardo al proprio corpo. I cambiamenti in corso nella società possono essere interpretati come delle opportunità se ci si focalizza sulla globalizzazione, che introduce nuovi modelli culturali, e la frammentata offerta culturale dei media che induce una promozione differenziata sui diversi modelli e scenari. L’opportunità può essere colta nell' offerta di nuovi ruoli lavorativi per le donne e nella possibilità di entrare in contatto con la sfera dell’accudimento e degli affetti per l’uomo . L’anomalia del caso Italia...

On / Off

Al lavoro va alla grande. Mi piace questo nuovo incarico, mi fa sentire viva e utile, finalmente. Posso gestire le cose anche un pochino come voglio io e questa responsabilità mi entusiasma. Tanti miti dei piani alti sono stati sfatati e ho trovato gente fantastica come no. Ma è così in ogni posto, mi pare. Comunque oggi ho fatto una considerazione. Nel bagno delle signore dell'8° piano c'è il sapone per i piatti. Qualcuna non ci ha pensato due volte a spendere qualche soldino per non dover lavare la tazza del té con il sapone per le mani, e poiché al piano 8 non sono rabighini come al 7, la boccia dello Svelto è a disposizione di tutti. Nei bagni al piano 8 c'è un normale interruttore per accendere e spegnere le luci del bagno e dell'antibagno (e dell'enorme specchiera dove ogni mattina mi trucco). Al 7° piano invece c'è un sensore, perché si sa che il programmatore è sprecone e lascia le luci accese. Nel passaggio dal 7 all'8 mi sono molto responsabil...

Al lupo! Al lupo!

Al lupo! Al lupo! è una favola attribuita a Esopo. In un villaggio viveva un piccolo pastore che di notte doveva fare la guardia alle pecore. Si divertiva a fare uno scherzo: mentre le altre persone erano a dormire egli cominciava a gridare: "Al lupo, al lupo!" Così tutti si svegliavano e accorrevano per aiutarlo. Ma dopo il pastore burlone rivelava che era stato tutto uno scherzo. Questo scherzo continuò per parecchi giorni, finché una notte il lupo arrivò veramente. Il pastore cominciò a gridare: "Al lupo, al lupo!". Ma nessuno venne ad aiutarlo perché tutti pensarono che fosse il solito scherzo. Così il lupo si mangiò il piccolo pastore. Ci sono alcune storie che voglio raccontare a Pallina. A questa età comincia a dire le prime bugie e soprattutto crea inutili allarmi. La favola del pastorello sarà molto utile. A dire le bugie si finisce per non essere creduti neanche quando si dice la verità.

Dove eravamo rimasti

Ere geologiche fa promettevo di non assentarmi più così a lungo da queste pagine. Promesse di mamma indaffarata (peggio dei marinai). Intanto Pallino ha cominciato a gattonare e tirarsi su traslando di tavolino in sedia da una parte all'altra della casa. Il 15 dicembre ha messo il primo dentino, stranamente un incisivo laterale sulla mandibola inferiore, il sinistro. Il 15 gennaio è spuntato il secondo, questa volta l'incisivo inferiore destro, poi il primo febbraio l'altro incisivo inferiore e il 7, in una progressione aritmetica impressionante, l'incisivo superiore sinistro. Ha un sorriso bellissimo, e sorride sempre. Un bambino praticamente perfetto. Ieri il primo dramma della gelosia con conseguenze più gravi del solito. Pallina lo ha tirato mentre gattonava e gli ha fatto sbattere il viso sul pavimento. Labbro superiore tagliato e sangue dal naso, poverino. E tragedia greca quando Pallina si è resa conto di cosa aveva fatto. Suo padre fatica ancora a perdonargliel...

Come innervosire il vicino sull'aereo

1. Estrarre il PC portatile 2. Lentamente e cautamente aprire il laptop 3. Accenderlo con un cenno di indecisione 4. IMPORTANTE: controllare che il vicino stia guardando 5. Colegarsi a internet 6. Chiudere un attimo gli occhi, aprirli nuovamente e rivolgere lo sguardo al cielo 7. respirare profondamente ed aprire questo link

La buona pappa

Utente anonimo mamma di Damiano e Alessio mi dà lo spunto per un argomento che sicuramente ho già toccato. Il paraffinum liquidum è solo la punta di un iceberg. I prodotti per l'infanzia, croce e delizia delle mamme, sono pieni di ingredienti la cui conoscenza porterebbe molte mamme al boicottaggio. Molti di noi sanno che sotto l'indicazione "oli vegetali" possono nascondersi prodotti non proprio salutari, quali olio di palma, colza e cotone. Non sto a spiegare perché non li voglio sulla mia tavola e nelle pappe dei miei bambini, in rete si trova già abbastanza materiale ( Wikipedia , Ecoalfabeta , Scienza vegetariana,   Albanesi , ...) . La maggior parte dei  biscottini prima infanzia delle grandi marche (plasmon, mellin e simili) contengono un non specificato "olio vegetale", per cui io decido di non acquistarli. Preferisco prendere i Coop, in cui è dichiarato olio extravergine d'oliva e in minima parte burro, ma mi piacerebbe poter sce...