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Pianificazione del menu e budget familiare

Oggi voglio parlare della pianificazione dei menu da un punto di vista molto sentito: il controllo delle spese familiari. Quando si cercano modi per limitare le spese della famiglia, sopratutto quelle alimentari e di sopravvivenza, si pensa sempre che ci si rivolga a persone in gravi difficoltà economiche che stentano ad arrivare a fine mese. Una percezione imprecisa e molto limitata. Qualche giorno fa ho letto l'ottimo e-book di Sonia Serravalli " C'è chi dice no: una lettura positiva della crisi... " e un brano in particolare mi è rimasto impresso, nel capitolo intitolato "Cos'è la vera crisi per me".  L'autrice era appena rientrata in Italia dopo un periodo in cui era vissuta in Egitto, tra mille difficoltà sia economiche che culturali. Ritornava a casa perché aveva sentito i suoi amici e familiari parlare della crisi, tutti le dicevano di restare nel Sinai, ma lei si sentiva forte dell'esperienza fatta e non la preoccupava arrivar...

Pulizie - Le routine di base

Primo giorno di primavera, qualcuno potrebbe pensare alle rondini che tornano ai nidi, agli alberi fioriti,  al cielo azzurro e alla dolcezza di una passeggiata al parco, ma molte di noi hanno in testa una sola cosa: le pulizie di primavera! E non perché si debbano fare proprio ora, ma perché il pensiero scorre tutto l'anno e a primavera tornano a ricordarcelo le offerte sui volantini e le nonne. Voi a quale categoria appartenete? Siete a vostro agio con una casa abbastanza decente o diventate matte se il cuscino sul divano non riprende i colori del soggiorno?  Io appartengo alla prima categoria, in ogni caso una routine delle pulizie semplifica la vita ad entrambe. Ognuno chiede alla propria casa il livello di ordine e pulizia in cui si sente meglio, ma avere una routine di base assicura un ambiente più che decente in ogni momento, al riparo dalle visite improvvise della zia anche nei giorni più impegnati, e ci permette di non occupare troppo del nostro tempo libero co...

Torta Tenerina

Quando lavoravo a Bologna, ogni giorno mi recavo in osteria con un paio di colleghi a consumare il mio Buono Pasta. Non è un'errore di stampa: il buono era appena sufficiente per un piatto di pastasciutta e una bottiglietta d'acqua. Il giovedì però c'era la gramigna con la salsiccia e per dolce la Tenerina, una torta compatta al cioccolato fondente originaria del ferrarese che veniva servita tiepida con crema di mascarpone a parte.   Era l'unico giorno della settimana in cui sforavo il buono pasto. Ingredienti: 200 gr di cioccolato fondente 3 uova 150 gr di zucchero 100 gr di burro 60 gr di farina 3 cucchiai di latte tiepido 1 pizzico di sale  Procedimento: Accendere il forno e impostarlo su statico a 180°C. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e unire il burro, dopo averlo tagliato a cubetti, un pezzo alla volta. E' molto importante che venga aggiunto un nuovo pezzetto solo quando il precedente è ben sciolto e amalgamato al...

Due ricette con il cavolo verza

Salsiccia e cavoli della tradizione Il procedimento di questa ricetta mi è stato insegnato da mia madre, che lo aveva imparato da sua madre, che lo aveva imparato da sua madre e così via... Si tratta di una delle pietanze che riscuotono maggior successo alla nostra tavola invernale e che cucino molto spesso. Per gustarla al meglio consiglio di accompagnare con un buon sangiovese e piadina calda. Ingredienti: 1 cavolo verza medio-grande già pulito e lessato in acqua bollente 8-10 salsicce, io le preferisco sottili Olio d'oliva 2 spicchi d'aglio Sale, pepe Procedimento: In un pentolino scaldare dell'acqua fino a bollore. Disporre le salsicce forate in una grande padella e versare l'acqua calda fino a 1 cm di altezza, accendere il fuoco e lasciare andare a fuoco medio coperto. Dopo qualche minuto le salsicce avranno perso parte del loro grasso nell'acqua, girarle e togliere il coperchio. Quando il liquido di fondo è quasi interame...

La Banca dei Pasti

Per tutti coloro che hanno problema a pianificare il menù o che si sentono sopraffatti dal pensiero di pranzo e cena, voglio condividere un sistema che ho scoperto recentemente, insieme ad altri efficaci metodi di pianificazione settimanale . Il problema preoccupa principalmente le donne, in particolar modo quelle madri lavoratrici che devono conciliare le esigenze della famiglia con il poco tempo per preparazione e spesa. Tuttavia ormai molti genitori si occupano insieme della spesa e della cucina e il metodo che vado a spiegare può diventare molto utile per condividere le informazioni fra i membri della famiglia. Pianificare un menù settimanale (o anche mensile) permette non solo di non sentirsi disorientati al ritorno dal lavoro, ma di poter ridurre i costi e i tempi per la spesa, organizzandola nelle pause pranzo o una volta alla settimana. Ma vediamo in cosa consiste il metodo della Banca. Abbiamo certamente una lista di piatti particolarmente graditi ai familiari, quel...

Sopravvivere oltre il metro di neve (parte 2)

Pane fresco: macchina del pane Acqua potabile: caraffa Coop e acqua di rubinetto Gestione scorie: con questo freddo posso stoccare l'indifferenziata sul terrazzo senza paura che marcisca e differenzio il più possibile accumulando carta e plastica nel garage Rotta neve: spalo con la scusa di andare a giocare nella neve. Io faccio il passaggio e i pargoli si divertono letteralmente alle mie spalle. Purtroppo è un'attività quotidiana. Il riutilizzo riduce le uscite per gli approvvigionamenti e la spazzatura. La distanza a piedi dal supermercato non mi consente di accumulare troppe scorte, per fortuna la farina non mancava neanche prima del nevone. Dobbiamo resistere così fino a mercoledì almeno.

Boller (brioches norvegesi)

Devo rottamare il mio blog su Splinder (sigh!) ed eccomi qua. Apriamo in dolcezza. Stasera al Naturanda ho incontrato una ragazza che mi ha chiesto la ricetta dei boller (stavo in effetti acquistando del cardamomo). Eccola. Ingredienti: 300 ml di latte 125 gr di burro sciolto 2 uova intere 125 gr di zucchero 1 cucchiaio raso di cardamomo macinato 600 gr di farina 40 gr di lievito di birra o 1 bustina di lievito di birra secco Per la farcitura: Cannella, zenzero, zucchero semolato q.b. Alcune note sugli ingredienti: Se si utilizza la macchina del pane (come ho fatto io per la prima volta stasera con meravigliosi risultati) aggiungere gli ingredienti nell'ordine indicato e preferire il lievito secco. E' piuttosto difficile trovare il cardamomo macinato, ma potete acquistare le bacche in erboristeria o nelle botteghe dell'equo-solidale, tritarle fino ad esporre i semi ed utilizzare un macinapepe per renderlo in polvere. In questo caso il cardamomo sarà mol...

Sono un ingegnere, non uno chef!

C'è questo collega che mi chiede sempre dei consigli culinari. Una studia e studia, diventa ingegnere, programmatore, DBA, consulente interno, e così via.  Poi si aspetta che i colleghi si rivolgano a lei per quesiti interessantissimi, problemi insolubili di cui solo lei ha la soluzione (perlomeno nello stretto giro dell'ufficio). Così non è che ci rimango granché quando il tipo mi chiede: "Ma te come le fai le patate al forno?" E neanche mi chiede il branzino al sale, capito? o il semifreddo allo zabaione. No, mi spara il messanger per delle stupide patate al forno. Insomma, le patate. Le patate e la frittata sono l'ABC della cucina del single. E poi ribadisce che le sa fare, ma non gli vengono come vorrebbe e, insomma, gli piacerebbe conoscere i segreti dello chef. Come l'altro giorno. Dopo mesi di maternità vado in ufficio a fare un giretto, te lo incontro casualmente  e lui cosa mi dice? Come va la bimba? Come state a casa? Come va senza far niente tu...

Crostata di riso e porri

Ingredienti: 200 gr di RISO ORIGINARIO 150 gr di EMMENTHALER grattugiato 100 gr di SPECK a dadini 250 gr di RICOTTA 50 gr di PARMIGIANO grattugiato 2 UOVA 50 gr di BURRO 2 PORRI SALE, PEPE Procedimento: Cuocete il riso in acqua salata e scaldate il forno a 200°C. Scolare il riso e raffreddarlo sotto l'acqua fredda, scolate bene e aggiungete l'emmenthaler grattugiato e gli albumi montati a neve. Rivestite con carta da forno bagnata e strizzata uno stampo a cerniera e foderatelo con il composto di riso formando una base per crostata. Infornate per 15 minuti. Nel frattempo mondate i porri, tagliateli a rondelle e rosolateli in una padella con il burro e lo speck. Insaporite con sale e pepe e lasciate andare a fiamma bassa e a padella scoperta per 5 minuti. Fate intiepidire i porri, mescolateli in una ciotola con la ricotta e i due tuorli e aggiungete il parmigiano sempre mescolando bene. A questo punto avrete estratto dal forno la base di riso, abbassate il termostato a 180°C e ...

Torta di Ricotta e Amaretti

Ingredienti per la base: 300 gr di farina 100 gr di burro 100 gr di zucchero 2 cucchiai di fecola di patate 1 uovo 1 bustina di lievito vanigliato latte q.b. Ingredienti per il ripieno: 300 gr di ricotta fresca 70 gr di zucchero 1 uovo 200 gr di amaretti secchi (1 confezione) Procedimento: Lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente, se la ricotta è troppo bagnata metterla a scolare in un colino prima di utilizzarla. Preparare la pasta disponendo a fontana la farina setacciata con la fecola e il lievito setacciato, mescolare l'uovo e lo zucchero al centro, aggiungere il burro e impastare velocemente senza scaldare troppo la pasta con le mani, aiutatevi con un po' di latte se il composto risulta troppo farinoso. Dividere l'impasto in due parti uguali, avvolgerlo nella pellicola e riporre in frigorifero per almeno una mezz'ora. Preparare il ripieno tritando gli amaretti (potete usare anche un frullatore) e mescolandoli con la ricotta e l'uovo ben sbattuto nel...
Bisquit al Rum con salsa di Marron Glacés Per il semifreddo: 3 tuorli 100 gr zucchero 50 ml Rum 300 ml panna fresca Per la salsa: 300 gr di marron glacés (anche in pezzi) 60 gr di zucchero 150 ml di panna fresca 250 ml di latte 2 uova Per la decorazione: 12 marron glacès interi zucchero al velo Attrezzatura: 6 stampini individuali per créme caramel con le pareti liscie (o stampini da bisquit), pellicola trasparente o carta da forno. Frusta, frusta elettrica, tegame per bagnomaria, casseruola, due ciotole, ghiaccio. La preparazione richiede cottura sul fuoco e congelazione. Tempo occorrente: 30' più 4 ore di congelazione Prima di cominciare a preparare il dessert, mettete una ciotola a raffreddare in frigo, la userete per montare la panna, inoltre assicuratevi che la panna sia riposta nel punto più freddo del frigorifero. Rivestite gli stampini con carta da forno o pellicola trasparente, vi risulterà più facile servire il ...
Per i golosoni che me lo hanno chiesto, ecco il menù del cenone di San Silvestro che ho preparato a casa mia. Nell'occasione la tavola era addobbata nei colori di oro e rame, molto calda e luccicante.  Le pietanze, ad esclusione dell'arrosto, sono state servite piattate. La cena si è aperta e chiusa con le bollicine e la pietanza che in assoluto è venuta meglio, praticamente perfetta, è stato il bisquit. A mezzanotte, da accompagnarsi allo spumante, uva, melagrana e litchi. Menù di San Silvestro - Capodanno 2006 Cubetti con brie e noci Torrette soffici al mascarpone e salmone Rotoli di caprino e melagrana Code di gamberi con indivia e pompelmo in coppa Carpaccio di tonno al pepe rosa Passatelli asciutti alle zucchine e zafferano con foglia d'oro apparente Nidi di polenta e lenticchie di Colfiorito con medaglioni di cotechino Filetto di maiale al succo d'uva e balsamico Bisquit al Rum in salsa di Marron Glacé Brindisi di mezzanotte con spumante e frutta beneaug...
Una collega mi consiglia questa ricetta. Yumm! Stasera la provo. Soufflé al formaggio Preparazione: 25 minuti Cottura: 20 minuti Attrezzatura: 6 stampini da soufflé Dosi per 6 persone 4,5 dl di latte, 90 gr di farina, 90 gr di burro, 4 uova, 80 gr di grana, rattugiato, 40 gr di emmental grattugiato, 1 cucchiaio di timo tritato, 1 grattatina di noce moscata, burro per gli stampini, sale, pepe Preparate la besciamella di base. Portate il latte ad ebollizione, spegnete e lasciate intiepidire. Sciogliete il burro in una casseruola a fuoco medio, aggiungete la farina e mescolate energicamwente con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un composto denso e liscio. Incorporate il latte a filo, mescolando con una frusta, e proseguite la cottura a fuoco basso per 10 minuti, o finché avrete ottenuto una besciamella piuttosto densa, liscia e priva di grumi. Toglietela dal fuoco, salatela pepatela e profumatela con la noce moscata. Incorporate la besciamella al grana, l'emment...
Fagioli neri alla messicana Questa ricetta mi è stata chiesta da un amico di unsolomondo . Secondo me è buonissima e giustamente piccantina. E' uno dei modi più comuni per cucinare i fagioli neri in centroamerica e non manca mai nelle mie cene messicane. La cucina messicana utilizza in abbondanza aglio e cipolla, se l'aglio risulta difficile da digerire, si può usare l'aglio disidratato che si acquista con le spezie. Per la cipolla non ci sono grossi problemi, perché le pietanze vengono cotte a lungo. Le dosi sono sufficienti per 2 persone, se consumati come pietanza. Se usati come contorno bastano anche per 4. La ricetta l'ho provata coi fagioli neri che si vendono nei supermercati, ma il piatto viene veramente bene usando i fagioli del CommercioAlternativo acquistati alle Bottege del Commercio Equo e Solidale. La ricetta riesce bene se si usano i fagioli secchi, ma occorre prima ammollarli e cuocerli. Poiché si tratta di una operazione ...
Salsa endiablada Ok, mi hanno chiesto di scrivere alcune delle mie ricette messicane . Lo faccio volentieri perché le mie cene messicane sono ben collaudate, avendo preparato questi piatti decine di volte e modificandoli in base alla disponibilità degli ingredienti in Romagna. La prima ricetta che suggerisco serve per rompere il ghiaccio. Si tratta della salsa più piccante che io abbia mai assaggiato, e a sentire i messicani,. è niente rispetto a quella che si potrebbe realizzare avendo a disposizione un particolare tipo di peperoncino chiamato "anchos" che io proprio non sono riuscita a trovare e dicono che è il peperoncino più piccante del mondo. Io non ho assaggiato tutti i peperoncini del mondo, perciò non posso dirlo, ma nel mio piccolo posso affermare che la salsa endiablada è la cosa più piccante che io abbia sentito. In mancanza dei chiles anchos, ho sopperito con i peperoncini piccanti freschi tipo calabr...
sangria Ho fatto una cena a base di piatti messicani, per condire il tutto ho fatto la sangria e visto che non avevo il liquore all'arancia né buone arance da spremere per fare quella messicana, mi sono lanciata su quella classica - per la verità tutto il lavoro di barista l'ha fatto Gemadhar mentre io cucinavo fagioli e cipolle. L'ha lasciata macerare in frigo fino alla sera dopo ed è venuta proprio buona, la ricetta l'avevo presa da un sito dove ci sono moltissime varianti tra cui scegliere : Sangria classica 1.5 litro di Vino rosso 1/4 di Spumante secco 100 gr. di Zucchero 1 stecca di cannella 1 limone 1 bicchierino di brandy 4 pesche 3 mele 3 arance In una bowl mettere la frutta tagliata a pezzi, aggiungere la cannella, lo zucchero, il brandy, lo spumante e il vino. Mescolare dolcemente fino allo scioglimento dello zucchero e lasciar macerare per almeno 2 ore (meglio almeno una notte in frigo). Servire ben fredda nella stessa bowl in cui è stata pr...
Biscotti al Vino Bianco Ingredienti: 500 gr farina, 150 gr zucchero, 2 cucchiai di anicini, 1 bicchiere vino bianco, 1/2 bicchiere di olio, 1 bustina di lievito, 1 limone, zucchero a velo Procedimento: Impasta gli ingredienti e forma treccine o anelli. Cuoci in forno per 20 min a 180°C. Spremi il limone ed aggiungi al succo tanto zucchero a velo quanto basta per avere una glassa non troppo liquida. Appena togli i biscotti dal forno immergi la parte superiore dei biscotti nella glassa. Con questa ricetta vengono tanti biscotti, consiglio di fare una prova con la metà degli ingredienti.
Ricetta. Ieri sera ho fatto le zucchine ripiene - mmm sono venute buonissime. Ho preparato il ripieno in mattinata, mentre cucinavo il pranzo ascoltando un film - lo ascoltavo soltanto, perché ho la TV in tinello. Per sei zucchine ho usato poco più di 2 etti di macinato scelto, poi gli ho mescolato due cucchiai di pangrattato e tre cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano grattuggiato. Ho speziato con della noce moscata e del prezzemolo tritato (anche se quest'ultimo non è obbligatorio). Ho aggiunto il sale e ho amalgamato tutto facendolo legare con un uovo intero. A quel punto ho spuntato e lavato le zucchine e sono passata alla fase divertente, quella che comprende lo svuotamento e il successivo riempimento delle zucchine. Provate a riempire le zucchine di carne cruda e ditemi che effetto vi fa (glom!) Mi raccomando, le zucchine vanno svuotate con l'attrezzo che fa i fori e non dividendole a metà, o vi togliete tutto il divertimento! Intanto sul fuoco h...