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Una volta mi diceva "sei tutta brividosa..."

L'altro ieri l'ho visto lì al computer mentre cercava delle cose per me, che da quando c'è la piccola non ho molto tempo per Internet. Mi sono avvicinata piano piano, languidamente, visto che ancora non avevo infilato il pigiama e la terribile canotta da allattamento sull'altrettanto orrido reggiseno con coppette assorbilatte. Mi ha detto: "va a coprirti valà, che mi sembri un cappone... "

Le 101 cose che non ti dicono al corso preparto [3/101]

"Da quando sei mamma sei molto più bella." Una frase che vi sentirete dire un milione di volte dalle femmine della vostra famiglia. Sì, perchè i maschi smetteranno di dirlo quando il vostro piccolo compirà i due mesi. Allora il vostro bravo marito se ne uscirà con l'osservazione preoccupata: "Ma cosa sono questi puntini duri che hai lungo le gambe?" Sarà molto triste dovergli spiegare che gli ormoni stanno facendo il loro giro e che state pagando la meravigliosa pelle liscia della gravidanza con una improvvisa ricrescita dei peli che vi erano caduti. Personalmente ho affrontato anche la frase ben più terribile: "Quando fai la doccia, nel bagno c'è un'ecatombe di capelli." Così oggi ho chiesto al pediatra della piccola di consigliarmi un integratore, già perché quelli comuni contengono sodio e io sono ipertesa dal secondo mese di gravidanza (pure!) Molte delle cose belle accadute al nostro corpo durante la gravidanza mostrano l'altra faccia ...

Le 101 cose che non ti dicono al corso preparto [2/101]

Ai corsi ti riempiono la testa sul fatto che le necessità del piccolo vengono prima di tutto. Ok, siamo daccordo. Così si raccomandano il corredino per l'ospedale, con tutto il costosissimo occorrente (una tutina decente? dai 14 ai 29 euro... e ne chiedono tre almeno). Ti insegnano che sul fasciatoio devi tenere tutto l'occorrente a portata di mano (ma si rendono conto che un fasciatoio ha una superficie minuscola?) Si raccomandano che quando gli fai il bagnetto devi tenere tutto a portata di mano, spugna, sapone, accapatoio, asciugamano... Ma scordanop sempre di dirci che il principio del tenere tutto a portata di mano si estende a qualsiasi occasione, in particolare al divano. Vivrete momenti di terrore quando sarete divisi fra lo restare immobili davanti alla tv col pupo che dorme beato davanti alla Vita in diretta e il dovervi assolutamente alzare per raggiungere il telecomando e cambiare canale col rischio di svegliarlo dopo averlo cullato per ore. Personalmente non mi si...

Le 101 cose che non ti dicono al corso preparto [1/101]

Chiunque pensi che stare a casa con un pupetto di due mesi voglia dire avere un sacco di tempo per fare tutte quelle cose che quando si lavora non si possono fare, si ricreda subito. Basta osservare la data del mio ultimo post per capire quanto tempo riesco a dedicare a qualcosa che non siano poppate e cambi.  E tenere questo blog è il mio passatempo preferito, voglio sottolineare.  Ecco, in questo momento la mia piccolina si sta lamentando nella sua carrozzina e io non so fino a che punto potrò portare a compimento la monumentale impresa di postare più di cinque righe. I neo-padri sono avvertiti: se quando tornate a casa la vostra mogliettina non è in splendida forma e la cena non è in tavola, probabilmente è perché si tratta di una di quelle giornate in cui è riuscita a malapena ad espletare le necessità fisiologiche (e non parlo di mangiare e bere!) La scorsa settimana sono andata all'incontro con le compagne del corso preparto. Ognuna ha raccontato la propria esp...

congedo

Ci siamo. Oggi è l'ultimo giorno di lavoro prima della maternità. E' una specie di trasloco, starò via per qualche mese, ho impacchettato tutti gli effetti personali sparsi sulla scrivania: l'orsacchiotto dello STIC, il cestino Keroppi, il calendario con gli appuntamenti personali, che se non ce l'ho davanti gli occhi mi scordo tutto. Poi ho fatto un fascio degli appunti che son qui dal 2003 e l'ho infilato in borsa: la roba che mi son portata da Bologna, quelle cose che ti servono appena cominci a lavorare, poi sai già tutto da esperienza. Non potevo lasciarle qui in balia: chissà cosa succederà alla mia scrivania. La cassettiera adesso è riempita a metà solo dalla cancelleria aziendale e con la documentazione del progetto, se la smarriscono, sono affari loro, io me ne occuperò casomai nel 2007... Mi fa sempre senso questa sensazione di partenza. La subisco fin dagli anni dell'università, con tutte quelle partenze del week end, traslochi di camere e appartament...

STICCON XX

Nei giorni scorsi sono stata alla convention di Star Trek. Mi preoccupava (più che altro per l'impellenza di andare sempre al bagno e le faticate a stare in piedi tutto il giorno) ma ce l'ho fatta e sono contenta di non aver rinunciato. Per la prima volta me la sono goduta in albergo anziché fare avanti/indietro in auto e devo dire che anche se non ho fatto molto di più degli altri anni, la sola possibilità di riposarmi quando volevo mi ha fatto gustare al meglio l'evento. La novità di quest anno è che sia io che Gemadhar siamo stati imbarcati nella USS Seleya  . E' da un po' che ci tenevamo, ma vuoi per un motivo vuoi per un altro e sopratutto per la distanza geografica che ci separa dal grosso dell'equipaggio, non ci eravamo mai decisi. La parte più difficile è stato lo sbarco dalla USS Nemesis , a cui ormai sono legata solo da un vincolo d'affetto visto che ultimamente non partecipavo a nessuna iniziativa di nave. Ho impiegato un annetto a deciderm...

Crostata di riso e porri

Ingredienti: 200 gr di RISO ORIGINARIO 150 gr di EMMENTHALER grattugiato 100 gr di SPECK a dadini 250 gr di RICOTTA 50 gr di PARMIGIANO grattugiato 2 UOVA 50 gr di BURRO 2 PORRI SALE, PEPE Procedimento: Cuocete il riso in acqua salata e scaldate il forno a 200°C. Scolare il riso e raffreddarlo sotto l'acqua fredda, scolate bene e aggiungete l'emmenthaler grattugiato e gli albumi montati a neve. Rivestite con carta da forno bagnata e strizzata uno stampo a cerniera e foderatelo con il composto di riso formando una base per crostata. Infornate per 15 minuti. Nel frattempo mondate i porri, tagliateli a rondelle e rosolateli in una padella con il burro e lo speck. Insaporite con sale e pepe e lasciate andare a fiamma bassa e a padella scoperta per 5 minuti. Fate intiepidire i porri, mescolateli in una ciotola con la ricotta e i due tuorli e aggiungete il parmigiano sempre mescolando bene. A questo punto avrete estratto dal forno la base di riso, abbassate il termostato a 180°C e ...