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3 settembre Ieri era la festa della fondazione della Repubblica, quì a San Marino. Di sicuro la festa più importante del paese. Tutte le signore erano vestite a festa, con abiti comprati per l'occasione. Sono certa che qualcuna abbia anche maledetto la bella giornata per l'inadeguatezza del completo autunnale. Il 3 settembre i sammarinesi si dividono fra vacanzieri e festaioli in due flussi di traffico uno verso il mare e uno verso il monte (no, non i monti... il monte Titano, il cucuzzolo della capitale).
Durante il giorno nulla sembra diverso dal solito, anche se un turista che si trova a girellare nel centro noterà ogni tanto qualche guardia del consiglio col pennacchio biancazzurro svollazzante affrettarsi verso chissà dove. Verso ora di pranzo alcuni ristoranti del centro non avranno tavoli disponibili, a causa dei pranzi di gala/curia/famiglia che hanno prenotatao il prenotabile. Nel pomeriggio una o due strade chiuse danno l'impressione di un evento, poi lentamente le persone infiocchettate e/o incravattate affluiscono sullo Stradone, dove è montato il palco con l'orchestra. Mano sul cuore per l'inno, il tempo del concerto della banda militare e la strada si riempie di corpi ammassati in attesa del rito collettivo della tombola.
E' la parte che odio. Stanno tutti lì, impietriti senza guardarsi intorno, e non c'è possibilità di passare da nessuna parte. Quest'anno poi il rischio di essere travolti dalle fibbie in similpelle sparse a caso sui vestiti delle ragazze o calpestati dai loro tacchi a spillo (che moda ridicola!) era davvero troppo alto. E che dire delle punte da tamerlano dei sabot? brrr
La festa però ha un bellissimo risvolto nella sua conclusione: il grande spettacolo pirotecnico.
I fuochi d'artificio sono stati davvero bellissimi, ne abbiamo visti almeno una decina di nuovi, alcuni con variazioni sonore. Per una buona mezzora si rimane fermi con gli occhi fissi su un cielo di stelle finte e multicolori e il cuore in gola per i botti, fortissimi se ci si trova nei luoghi della festa. Lo spettacolo è così vario che non si riesce ad andar via prima aver sentito l'onda d'urto delle tre esplosioni finali.
Se non si è troppo lontani da San Marino, vale la pena farci un giretto verso le 23.30 del 3 settembre per godere dello spettacolo. Dal parcheggione è bellissimo!!




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