Passa ai contenuti principali

Come sopravvivere con un solo bagno - La piega dei capelli


Confesso di non essere brava a farmi la piega ai capelli. E' anche per questo che li ho tagliati cortissimi, così la rotondità della testa aiuta a farli stare giù. Questo non è comunque sufficiente dopo una notte quasi insonne passata a rigirarsi nel letto con i bordi slabbrati che ti pungono sul fianco - dice il buon vecchio Charlie Brown. In mattine come questa mi alzo dal letto con i capelli dritti, come se avessi un ventaglio cinese dietro alla nuca. Comico, se non si avvertisse l'aura tragica del doversi rendere guardabile mentre Gemadhar occupa l'unico minuscolo bagno con mono presa di corrente. Il dramma è amplificato dal non aver ancora montato alcuno specchio supplente, in corridoio o in camera - infatti improvviso anche sugli abbinamenti del vestiario.
Ecco la ricetta di oggi per quando vostro marito occupa insistentemente il bagno e i vostri capelli non vogliono saperne di stare giù.
Assicurarsi di aver predisposto delle prese per i frullatori e i minipimer in prossimità dei fuochi della cucina.
Aver prudentemente acuistato una stufa elettrica con coperchio di vetro, acciaio o altro materiale riflettente (la mia è in vetro specchiato, meglio di così...).
Bagnarsi i capelli e utilizzare la presa della cucina per il phon, fare la piega con la spazzola nel tenue riflesso del coperchio dei fornelli.
Sperare che nessuno se ne accorga. Ho l'acconciatura di uno scudiero medievale, ma almeno posso uscire di casa.


Commenti

Post popolari in questo blog

Un piano di pulizie per la donna che lavora (full time)

... e che non ha nessuno che la aiuta, per un motivo o per una scusa*. Io rischiavo di strippare. Da sola con due figli, minime possibilità di aiuto da parte della famiglia di origine e senza potermi permettere un aiuto esterno. L'unica soluzione era rinunciare al riposo del weekend per dedicarlo alle pulizie di casa. Poi ho trovato alcuni siti in cui si proponevano piani settimanali o mensili per tenere la casa pulita ed ordinata senza affollare troppo il fine settimana. Ci provai per un po', ma in realtà quei piani sono studiati per donne che non lavorano o che al più hanno un lavoro part-time: per me era necessario qualcosa di diverso e più leggero, così dopo essermi documentata un po', decisi di farmene uno da sola. Lavorando lontano da casa, dovevo necessariamente utilizzare la pausa pranzo per spesa o relax, riservando i doveri casalinghi alla mattina e alla sera. Stabilii pertanto una routine quotidiana per mantenere una pulizia di base da effettuarsi nei ...

Space Clearing - 5. Prima e Dopo

Fotografare l'avanzamento del declutter è diventata ormai una piacevole routine. Realizzare e poi osservare il miglioramento delle zone della casa è un rafforzativo che contribuisce quotidianamente a mantenere con costanza l'ordine. All'inizio dell'impresa ho postato sul mio profilo Facebook le foto del riordino dell'ingresso raccogliendole in un album e un'amica mi suggerì subito di documentare il prima e il dopo. Seguii il suo consiglio e in effetti il risultato è sbalorditivo. Queste sono le immagini del Prima e Dopo della cucina: Da quando la cucina è stata riordinata, non solo è molto più facile organizzare pranzo e  cena, anche improvvisati, ma ho ritrovato il piacere di cucinare. Quando ero una giovane sposa, ho commesso l'errore di seguire troppi consigli, che mi hanno portato ad organizzare la casa, ma in particolar modo la cucina, come volevano gli altri, e non come serve a me. La mia suocera accumulatrice compulsiva di oggetti ...

La nostra routine del mattino

Ogni mattina è la stessa storia. Sveglio i ragazzi e li invito a prepararsi dando tutte indicazioni necessarie. I vestiti sono già pronti dalla sera prima in base a quello che li aspetta - se c'è educazione motoria, laboratorio o se è una giornata senza nulla di particolare. Elenco le cose da fare: andare in bagno, lavarsi, vestirsi, pettinarsi, indossare le scarpe, verificare se la borsa è pronta... Preparo la colazione e ci mettiamo a tavola. Serenamente mangiamo chiacchierando e raccontandoci cosa faremo (la TV è bandita durante colazione e cena). Eppure... ...quando è il momento di uscire qualcuno non ha le scarpe. O qualcun altra non si è pettinata. O non ha il giacchetto, o ha scordato il cappello, o nella borsa manca l'ennesima comunicazione. Passano minuti preziosi che fanno la differenza fra il farli attraversare la strada e vederli scomparire nel vialetto della scuola, o accompagnarli lungo le scale, compilare il famigerato "foglietto" di giustificaz...