Passa ai contenuti principali

Acquisti compulsivi di libri

Ho fatto alcuni acquisti di libri.

G. Bollea - Le madri non sbagliano mai

Ho cominciato a leggerlo e devo dire che è davvero interessante. Il titolo è una provocazione, l'argomento è la genitorialità in generale, non solo dell'essere madre.
Già che mi trovavo in libreria, ho ricomprato anche

A. Phillips - I no che aiutano a crescere ,  E. Gianini Bellotti - Dalla parte dlle bambine e J. Juul - Eccomi! Tu chi sei?

il primo lo avevo regalato a mia sorella, ma nella migliore delle ipotesi è caduto nella vasca in uno dei suoi bagni rilassanti. Il secondo mi era stato prestato anni fa e lo avevo restituito perché non trovavo mai il tempo di leggerlo (universitaria single studentessa di ingegneria non ero molto motivata), perciò è una vita che mi ripeto di leggerlo, adesso mi sembra il momento giusto.

Infine ho ordinato altri tre volumi:

B. Bettelheim - Un genitore quasi perfetto , T. Seldin - I bambini hanno bisogno di fiducia e Marcato Musumeci - Ascoltare e parlare. Manuale di comunicazione assertiva

Vabbé, neanche dirlo che poi ho comprato anche quei tre quattro libricini per Pallina. Ma questa è un'altra storia.

Commenti

  1. Bollea e Bettelheim li ho e sono utilissimi e molto belli, vanno al di là delle istruzioni per l'uso nei momenti di crisi.

    Dalla Parte delle bambine l'ho letto troppo giovane, e mi ha rovinato, sono diventata una bastian contraria su tutto quello che sapeva di discriminazione sessuale e va bene, ma se me la fossi presa più calma anche meglio

    RispondiElimina
  2. Hai ragione. Bettelheim l'ho terminato la sera prima del travaglio, Dalla parte delle bambine dovrà aspettare il tempo libero (?) che mi concederà Pallino.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Un piano di pulizie per la donna che lavora (full time)

... e che non ha nessuno che la aiuta, per un motivo o per una scusa*. Io rischiavo di strippare. Da sola con due figli, minime possibilità di aiuto da parte della famiglia di origine e senza potermi permettere un aiuto esterno. L'unica soluzione era rinunciare al riposo del weekend per dedicarlo alle pulizie di casa. Poi ho trovato alcuni siti in cui si proponevano piani settimanali o mensili per tenere la casa pulita ed ordinata senza affollare troppo il fine settimana. Ci provai per un po', ma in realtà quei piani sono studiati per donne che non lavorano o che al più hanno un lavoro part-time: per me era necessario qualcosa di diverso e più leggero, così dopo essermi documentata un po', decisi di farmene uno da sola. Lavorando lontano da casa, dovevo necessariamente utilizzare la pausa pranzo per spesa o relax, riservando i doveri casalinghi alla mattina e alla sera. Stabilii pertanto una routine quotidiana per mantenere una pulizia di base da effettuarsi nei ...

Space Clearing - 5. Prima e Dopo

Fotografare l'avanzamento del declutter è diventata ormai una piacevole routine. Realizzare e poi osservare il miglioramento delle zone della casa è un rafforzativo che contribuisce quotidianamente a mantenere con costanza l'ordine. All'inizio dell'impresa ho postato sul mio profilo Facebook le foto del riordino dell'ingresso raccogliendole in un album e un'amica mi suggerì subito di documentare il prima e il dopo. Seguii il suo consiglio e in effetti il risultato è sbalorditivo. Queste sono le immagini del Prima e Dopo della cucina: Da quando la cucina è stata riordinata, non solo è molto più facile organizzare pranzo e  cena, anche improvvisati, ma ho ritrovato il piacere di cucinare. Quando ero una giovane sposa, ho commesso l'errore di seguire troppi consigli, che mi hanno portato ad organizzare la casa, ma in particolar modo la cucina, come volevano gli altri, e non come serve a me. La mia suocera accumulatrice compulsiva di oggetti ...

La nostra routine del mattino

Ogni mattina è la stessa storia. Sveglio i ragazzi e li invito a prepararsi dando tutte indicazioni necessarie. I vestiti sono già pronti dalla sera prima in base a quello che li aspetta - se c'è educazione motoria, laboratorio o se è una giornata senza nulla di particolare. Elenco le cose da fare: andare in bagno, lavarsi, vestirsi, pettinarsi, indossare le scarpe, verificare se la borsa è pronta... Preparo la colazione e ci mettiamo a tavola. Serenamente mangiamo chiacchierando e raccontandoci cosa faremo (la TV è bandita durante colazione e cena). Eppure... ...quando è il momento di uscire qualcuno non ha le scarpe. O qualcun altra non si è pettinata. O non ha il giacchetto, o ha scordato il cappello, o nella borsa manca l'ennesima comunicazione. Passano minuti preziosi che fanno la differenza fra il farli attraversare la strada e vederli scomparire nel vialetto della scuola, o accompagnarli lungo le scale, compilare il famigerato "foglietto" di giustificaz...