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Sindrome da nido

Controllando nuovi e vecchi post mi cade l'occhio sul maternity ticker a fondo pagina. Solo 55 giorni.
Brrr... Mi assale un brivido, non capisco se di paura o eccitazione.
Deve essere la stessa sensazione che prova un bambino la prima volta che va sullo scivolo: si diverte, ma ha un po' paura.

Intanto, come al solito pervasa dalla sindrome da nido, mi sono messa al lavoro su un paio di progetti.

1) Un pannello porta pannolini da appendere dietro al fasciatoio.
Per questo secondo bimbo lo spazio scarseggia e devo sfruttare un angolo piuttosto sacrificato della cameretta di Pallina. In effetti non avevamo intenzione di rivoluzionarle la stanza, così ci siamo limitati a sostituire la sua scrivania con una cassettiera MALM di egual colore, una piccola modifica che Pallina ha accettato di buon grado, sopratutto perché fatta per tempo. Gli scaffali però non sono in grado di accogliere anche i pannolini del fratellino, e finché entrambi li usano, il pannello di stoffa che intendo realizzare sarà di grande aiuto. Pubblicherò la foto del risultato, se merita.

2) Un fiocco nascita fatto da me.
Per Pallina avevo usato il fiocco che mia madre aveva appeso per me, trentanove anni fa. Ma Pallino è un maschietto e mia madre ha avuto due figlie femmine. Ho trovato belle idee nella rete, a cavallo fra stitchery, patchwork e punto croce. Poiché non ho intenzione di mettermi nel punto croce a un mese e mezzo dal parto, credo che opterò per lo stitchery, molto adatto a chi come me ricama solo con pochi punti, ma ha belle idee per i soggetti. Anche in questo caso il risultato sarà pubblicato solo se meritevole.

Ci sarebbero altre mille cose da fare, non ultima la ristrutturazione di una parte dell'appartamento di sopra, ma per il lavori di ago e filo non ho un marito da convincere.

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