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Procedure (dis)organizzative

Che ridere. L'altro giorno, al lavoro, dalla scrivania a lato arrivavano imprecazioni contro una sconosciuta al telefono. Ho cominciato a non farmi i fattacci miei e ho scoperto che si trattava della solita tipa puntuta* delle relazioni esterne che pretende che il programma faccia X anziché Y. Era incavolata perché il programmatore non ha letto la newsletter che avvisava del cambiamento di procedura.
Mi spiego. Nelle aziende normali si valuta la fattibilità, si producono i documenti di analisi, si realizza l'aggiornamento e infine si comunica al cliente, mediante newsletter, il cambiamento avvenuto. Da noi invece si saltano un paio di passaggi, la newsletter viene inviata a tutta l'azienda e ognuno la deve usare al meglio. Se sei uno sviluppatore e il tuo resposabile è un irresponsabile, è l'unico documento che vedrai mai e ti conviene imparare ad andare avanti coi buoi attaccati alla parte sbagliata del carro.


* Le tipe puntute portano sempre le scarpe a punta. Portano spesso anche gli orribili pantaloni al ginocchio o quei modelli stile motocicletta nazista che si in filano negli stivali. Ma gli stivali sono sempre comunque puntuti. Indossano anche camicette di una taglia in meno, coi becchi  a punta, e i capelli sono stirati all'inverosimile, acconciati con delle belle crocchie aggressive, piene ciuffi dritti di gel per dare un look un po' -grrr!- belva da ufficio.

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