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Se fossimo nel medioevo, tutti questi maledetti vasetti sarebbero dei sacchettini di pelle ben chiusi in un bauletto, la chiave gelosamente custodita da Gemadhar che lo aprirebbe con cautela per pesarne accuratamente il contenuto ad ogni utilizzo, o contarne i grani e le punte di cucchiaio.
Invece siamo nell'era postmoderna, dove ci hanno insegnato che ogni nuova scoperta dei figli è un progresso e le marachelle non vanno rimproverate, casomai spiegate. Pallina, consapevole di tutto questo, ha di nuovo svuotato il secondo cassetto e allineato decine di vasetti di vetro sul tappeto della cucina. Per quanto mi riguarda, non spreco più il fiato a spiegarle che non si fa, tanto lo ha capito benissimo e sa anche che le conseguenze sono ridicole:  due minuti e mamma  ha rimesso tutto a posto, col suo aiuto, s'intende, così si guadagnano due giochi al costo di uno.
Ne approfitterò per pulire il cassetto delle spezie, già che è vuoto.

Commenti

  1. Qualche tempo fa, ispirati da un libro benintenzionato, facemmo giocare Amelia con pasta e fagioloni secchi. Ogni tanto ne raccolgo ancora adesso...

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