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Numero atomico



Oggi ho letto Gratitudine di Oliver Sacks, una raccolta di saggi scritti al termine del viaggio terreno di un grande professore. 
Un libro sulla fine, ma che mi ha colpito fin dall'inizio, con quella buffa considerazione sugli anni e il numero atomico.
Ovviamente ogni correlazione che si voglia trovare fra gli anni di una persona e il numero atomico nella tavola periodica degli elementi, ha lo stesso valore di un qualsiasi oroscopo, ma è stato divertente pensarci un po'.

Quest'anno il mio numero corrisponde al Palladio, un metallo raro del gruppo del platino usato nell'industria e in gioielleria. Tenero e duttile dopo la ricottura, è un metallo molto duro, se lavorato a freddo. 
Mi somiglia moltissimo.




Con il Palladio si fa l'oro bianco, l'oro degli anelli di fidanzamento e delle catenine delle spose, ma si producono anche armature militari ad alta tecnologia. 
Continuo a trovarci somiglianze.

Il Palladio è  un metallo che se la tira moltissimo, insomma, e nel quale posso davvero trovare analogie con il mio carattere. 
Non mi piacerebbe tuttavia aver a che fare col Palladio: non saprei come prenderlo, troppo complicato, prezioso e bello, ma robusto e forte. 


A Dicembre cambierà il mio numero atomico e diventerò Argento: tenero, luccicante, comune.
Appena appena prezioso, da curare con costanza per non farlo rovinare. 
Mi piacerà essere Argento.


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