Mi trovavo in giro per le Giornate Medievali di San Marino, quando Pallina ha espresso il suo dissenso per il passeggino. Succede sempre così, si gira per una mezz'oretta pacifica, con lei che si guarda intorno e saluta tutti, poi le viene in mente che non è poi tanto bello starsene lì da sola a guardare una marea di estranei che non la considera e si mette a mugolare. Dal mugolio si passa al pianto in meno di dieci secondi e piange e si scalmana finché non la si prende su, o meglio, finché IO non la prendo su. Sto seriamente pensando di prendere una fascia da tenere nella rete del passeggino, ma a quel punto, che farmene del passeggino? Insomma, Pallina era lì che piangeva e la stavo prendendo in braccio quando sento dietro i commenti di due cinquantenni (zitelle? zie? avevano l'aspetto di zie zitelle): - Poverino, cosa ha fatto? - Sei stanco, vero? Eh, ma tutta questa strada... Ignorando ovviamente che io abito lì, proprio a san Marino, a due passi dal centro storico e n...
Una nuova felicità è possibile