Pulizie - Le routine di base

Primo giorno di primavera, qualcuno potrebbe pensare alle rondini che tornano ai nidi, agli alberi fioriti,  al cielo azzurro e alla dolcezza di una passeggiata al parco, ma molte di noi hanno in testa una sola cosa: le pulizie di primavera!
E non perché si debbano fare proprio ora, ma perché il pensiero scorre tutto l'anno e a primavera tornano a ricordarcelo le offerte sui volantini e le nonne.

Voi a quale categoria appartenete?
Siete a vostro agio con una casa abbastanza decente o diventate matte se il cuscino sul divano non riprende i colori del soggiorno? 
Io appartengo alla prima categoria, in ogni caso una routine delle pulizie semplifica la vita ad entrambe.
Ognuno chiede alla propria casa il livello di ordine e pulizia in cui si sente meglio, ma avere una routine di base assicura un ambiente più che decente in ogni momento, al riparo dalle visite improvvise della zia anche nei giorni più impegnati, e ci permette di non occupare troppo del nostro tempo libero con le faccende domestiche. Questo agevola in particolare le donne che, come me, lavorano lontane da casa per la maggior parte della giornata.



Ecco come ho organizzato alcune attività coinvolgendo anche i bambini e il compagno.

Vuota e riempi - la routine del bucato e dei piatti
Al mattino mi sveglio una prima del resto della famiglia, questo per avere un po' di tempo per me (doccia, make-up, creme e coccole) e per il bucato. Avere una costante routine del bucato permette di spendere meno in abbigliamento ed essere comunque sempre pronti con cambi puliti, specialmente se i bambini sono ancora piccoli o hanno attività sportive.
Appena mi alzo vuoto la lavatrice e la riempio con un altro carico, programmando il lavaggio in maniera che al mio ritorno di sera sia già pronto da stendere.
Mentre i bambini fanno colazione vuoto la lavastoviglie in modo da riempirla subito con le tazze della colazione, in questo modo quando parto per andare al lavoro, il lavello è vuoto e la cucina in ordine pronta per la preparazione della cena al mio ritorno. Personalmente credo che non ci sia nulla di peggio che tornare stanchi la sera e dover pulire e riordinare prima di mettersi a cucinare!
Dopo cena eseguo gli stessi passaggi: riempio la lavastoviglie con i piatti della cena e avvio il programma di lavaggio, quindi vuoto la lavatrice e preparo un altro carico di biancheria programmato per la mattina dopo, in questa maniera il ciclo della lavatrice non si sovrappone a quello della lavastoviglie.
Ho insegnato ad entrambi i miei figli a stendere il bucato, perciò a seconda dei momenti della giornata posso scegliere di stenderlo io o di farmi aiutare da loro.
In breve:
Prima di svegliare i bambini
- vuoto e carico la lavatrice programmandola per il pomeriggio
- raccolgo il bucato asciutto e stendo
- mi prendo del tempo per me
Prima di colazione
- vuoto la lavastoviglie
Dopo colazione
- ognuno sparecchia il proprio posto
- metto le tazze in lavastoviglie
Dopo cena
- ognuno sparecchia il proprio posto
- riempio la lavastoviglie e l'avvio
- vuoto e carico la lavatrice programmandola per il mattino dopo
- raccolgo il bucato asciutto e stendo
- se decidiamo di guardare un film, ne approfitto per stirare



Dalla sera alla mattina - la routine del risveglio
I miei figli, la grande in particolare, hanno difficoltà ad alzarsi alla mattina, così cerco di preparare la sera la maggior parte di cose possibili.
Ho predisposto una lavagna per le comunicazioni in modo anche al ritorno da scuola scrivono i loro messaggi (serve una penna, finiti quaderni, verifica da firmare) in questa maniera prima di cena ottempero a tutte le buro-cose per la scuola e segno in agenda eventuali acquisti per il giorno dopo. Prima di andare a dormire i bambini controllano di aver messo tutto in borsa e li aiuto nella preparazione dei vestiti per il giorno dopo, fondamentale per evitare altro stress al risveglio - ho iniziato a farlo per loro e adesso lo faccio anche per me, fantastico!
Al mattino li sveglio e apro le finestre facendo entrare aria fresca, il rituale del risveglio è sempre lo stesso: coccole, luce, altre coccole, aria, su in pedi, toilette. Quando hanno terminato in bagno, chiudo le finestre e si vestono da soli coi vestiti preparati. Li sto abituando a rifare il letto prima di scendere a colazione e ormai si sono abituati all'idea: alzarsi, lavarsi, vestirsi, rifare il letto viene tutto eseguito, magari non velocemente, ma senza protestare. Se è presto, è consentito giocare coi lego, a condizione che prima di scendere a colazione vengano rimessi a posto (succede davvero!)
Non è stato facile, ma sono riuscita a convincere i bambini a non accendere la televisione. Sanno che dopo colazione devono portare le tazze in cucina, pettinarsi e mettere le scarpe, e tutto il tempo che avanza può essere utilizzato per lo screen time ovvero TV o Nintendo, posso concederglielo dopo tutto il buon lavoro fatto.
Con questa routine i bimbi hanno guadagnato un po' di tempo per giocare, non i sono più tante sgridate (qualcuna capita sempre) e non arriviamo più in ritardo a scuola.
In breve:
Mentre i bambini si preparano
- arieggio le stanze e spazzo se serve
- rifaccio il mio letto e riordino la mia stanza
- passo in rassegna eventuali panni da lavare
Prima di colazione
- i bambini rifanno i letti e riordinano la loro stanza
- i bambini nutrono gli animali domestici
- controllo l'agenda
- se resta il tempo i bambini giocano (no screen) mentre io preparo la colazione
Dopo colazione
- ognuno sparecchia il proprio posto
- ognuno si pettina e si mettere le scarpe
- se resta il tempo, i bambini guardano un po' di TV o giocano
- si parte per scuola e lavoro
Dopo cena
- ognuno controlla e prepara la borsa per il giorno dopo (anche i grandi!)
Prima di andare a dormire
- ognuno prepara i vestiti per il giorno dopo (anche i grandi!)

Dove sei, ripassa - la routine del microfibra
In ogni stanza c'è un panno in microfibra e, anche se fingono di non saperlo, sul suo uso sono stati messi a conoscenza tutti gli abitanti della casa. Se mentre mi lavo i denti vedo il lavandino sporco, lo ripasso. Se mentre gioco a FarmVille vedo la polvere sul PC, la spolvero. Se mentre apro i cassetti vedo il comò sporco, lo pulisco. Se mentre cucino, sporco il ripiano, lo pulisco subito.
Questa specie di multitasking assicura la pulizia delle zone più utilizzate della casa e fa risparmiare il tempo delle grandi manovre del weekend.



Piccoli compiti per piccole mani - la routine dei lavoretti
Visto che i bambini badano già a se stessi rifacendo i letti e sparecchiando la loro parte, non ho voluto subissarli di lavori. Compito della mia figlia maggiore è nutrire i gatti mattina e sera, controllare le ciotole dell'acqua e pulire occasionalmente la sabbietta. Il più piccolo invece ha il compito di aiutare ad apparecchiare. Entrambi aiutano a pulire nel weekend con piccoli compiti come spolverare o passare l'aspirapolvere.
Il compito principale, spesso disatteso, è però quello di riordinare quando terminano un'attività prima di passare ad un altra. Funziona finché sono in casa a ricordarlo, ma per la maggior parte della giornata i giocattoli si accumulano in salotto e si rimedia al mio rientro. Ci stiamo lavorando.
Ritengo che questa abitudine sia più importante di quello può sembrare, perché al giorno d'oggi i bambini (ma anche gli adulti) sono martellati dalle distrazioni e imparare a terminar un'attività prima di passare alla successiva non fa che bene, rafforzando il senso di concentrazione che si dedica ad ogni singolo compito e "chiudendo il cerchio" su qualcosa. Imparare a delimitare le attività sarà loro utile anche da adulti, nello studio e nel lavoro. Tirare una riga è fondamentale per riuscire  a completare qualsiasi progetto, mentre lasciare le cose in sospeso favorisce la distrazione e la superficialità.
In breve:
Al ritorno a casa
- cucino la cena
- i bambini riordinano i giocattoli
- i bambini apparecchiano aiutati dal mio compagno
- i bambini nutrono gli animali domestici

Un aiutino all'organizzazione - la routine dell'agenda
Prima di andare a dormire prendo l'agenda dalla borsa e la apro sul tavolo della sala dove il giorno successivo faremo colazione. Se ci sono avvenimenti importanti per il giorno dopo, lo appunto sulla lavagna dell'ingresso. Controllo il menù della scuola e verifico se i pasti che ho pianificato vanno bene per il giorno dopo, scrivo quindi il menu su una lavagnetta dove tutti possono vederlo.
Al mattino prima di apparecchiare per la colazione controllo nuovamente l'agenda, di solito in questo modo non mi serve riguardarla per ricordare gli impegni del giorno, ma avere tutto scritto lì mi permette di non sovraccaricarmi il cervello e non dimenticare nulla.
Controllo la mia borsa e ci metto dentro l'agenda. Durante la giornata la utilizzerò per ogni appunto, nota, promemoria o lista che possa venirmi in mente.

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