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Venerdì ho guardato Troy. Neanche farlo apposta il giorno dopo Alberto Angela ad Ulisse tratta dell'età del bronzo.
Andiamo con ordine e parliamo del film. Poco dopo l'introduzione alla storia (una maledizione speciale ai signori del lettering), una inquadratura ci mostra il bell'Achille accanto a due poppute schiave nudovestite. Orpo! Capisco che Brad non avrebbe mai accettato di dormire accanto a un omaccione in costume adamitico, ma almeno fatecelo immaginare con qualche trucco narrativo. La vendetta della morte del cuginetto non può essere la causa di una furia simile e nemmeno la guerra dei tre giorni. No, perché nel film non si capisce proprio che l'assedio di Troia è durato la bellezza di dieci-anni-dieci e l'ira funesta potrebbe essere scatenata anche da mesi e mesi di sbobba riscaldata sulle spiagge iliache in compagnia di troppi Patrocli e poche Elene.
Insomma, dopo il frullato Omerico (trad: Omero che si rigira nella tomba) mi guardo il bell'Alberto che illustra le rovine di Ilio e scopro che le piatte lisce dritte mura di Troia con tanto di piazza d'arme sono un bel falso, infatti dai resti archeologici è chiaro che ("... l'ingresso era localizzato dietro una curva delle mura per impedire l'uso degli arieti.") e che i lucenti elmi achei in realtà erano realizzati con pezzi di ossa giallastri che ricoprivano il capo come una specie di parrucca. Ma lo sgarbo principale resta quello fatto ad Omero, perché sui dettagli tecnici sono disposta a scendere a compromessi, quando si rispetta lo spirito dell'opera originale.
Per fortuna ho il tomo che ammicca dallo scaffale. Una buona occasione per una rilettura ragionata.


Commenti

  1. ma del cinema della majonnaise cosa hai da dire al buon margutte?

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  2. ciao, pienamente d'accordo con te per Troy, il tutto sembra essersi svolto in meno di una settimana. Per conto mio mi sono riletta 'la torcia' di MZB. Ciaoooo K+

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  3. Ciao K+, che piacere vedere che sei passata.
    Beeeeeello La Torcia. Ha risollevato le mie oscure notti da collegiale un milione di anni fa (o forse due).
    Di MZB credop di averli letti tutti-ma-proprio-tutti tranne l'ultimo.

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